La libreria è il cuore pulsante di ogni casa moderna, un vero e proprio spazio espositivo che raccoglie al suo interno le passioni dei suoi abitanti: libri, riviste, musica, oggetti di design, quadri, fotografie, opere d’arte.
Solitamente posizionata in soggiorno, o in spazi di condivisione e transito, raccoglie su di sé tutte le attenzioni degli ospiti grazie alle sue dimensioni e al suo contenuto mutevole.
Scegliere quale tipologia di libreria faccia al caso vostro e si sposi meglio con le vostre scelte di arredo non è, però, cosa semplice.
Esistono diverse soluzioni, stili e materiali. Ecco, quindi, la nostra guida definitiva alla scelta della libreria.
Libreria in cartongesso
A differenza di quella in legno o in ferro, la libreria in cartongesso viene realizzata direttamente in cantiere. Questo permette, in primis, una totale customizzazione della struttura. Le lastre in cartongesso vengono tagliate e assemblate sui profili in lamiera seguendo un progetto, solitamente ideato in base ai gusti del cliente. Il lavoro prevede, ovviamente, anche la fase di stuccatura e pittura finale. Le tinte potranno essere decise in base ai gusti del committente e per risultare in totale armonia con il resto dell’arredo presente in casa. Si potrà, inoltre, prevedere una combinazione di colori totalmente personalizzata, miscelando tonalità diverse presenti in un’unica palette o in contrasto tra loro. Questo permette non solo di movimentare lo spazio ma anche di rendere visivamente più o meno profonda la struttura.
I vantaggi della libreria in cartongesso, quindi, risiedono innanzitutto nell’alto livello di sartorialità di questo progetto. Il cliente può scegliere forma, colore, dimensione e inserirla praticamente in qualsiasi ambiente della casa. Anche solo per valorizzare delle nicchie o degli angoli altrimenti poco sfruttati.
Un modo per rendere la libreria in cartongesso ancora più moderna e funzionale sarà quello di inserire, al suo interno, un’illuminazione integrata. Faretti e strisce led sono le scelte ideali, soprattutto se dimmerabili, per permettere di illuminare i ripiani secondo i propri gusti e moderando l’intensità e il colore della luce.
Quali sono, però, gli svantaggi del cartongesso? Sicuramente la possibilità che i ripiani si usurino o macchino con il tempo. Soprattutto se la libreria è stata dipinta con tonalità molto chiare.
Come poter rimediare?
Un’idea sarebbe quella di rivestire i ripiani con altri materiali come il legno o il vetro. In questo modo si potrà avere una libreria interamente personalizzata, per quanto concerne forma o misura, ma sfruttare la durabilità di altri materiali per le zone di appoggio, maggiormente sollecitate nel tempo.
Un altro aspetto interessante della libreria in cartongesso è il fatto di poter integrare degli elementi e spazi al suo interno con grande facilità: zona televisione, camino a bioetanolo, cassetti o zone di stoccaggio. Il tutto semplicemente variando la dimensione dei piani di appoggio o inserendo strutture o ante realizzate ad hoc. Non c’è davvero limite alla fantasia.














Libreria in legno
La libreria in legno è una delle scelte più classiche e gettonate. Senza tempo, durevole e calda si inserisce molto bene in tutte le case. A seconda del budget a disposizione di potrà optare per il legno massello o per il legno truciolare.
Nel caso della libreria in legno la sartorialità, per quanto riguarda soprattutto la forma, sarà sicuramente ridotta ma è possibile sbizzarrirsi in quanto a colori, dimensione ed eventuali decori.
Per una casa moderna e all’avanguardia sarà più adatta una libreria lineare, pulita, magari laccata con colori forti e a contrasto con il resto dell’arredo fisso. In una casa dall’allure più retrò, invece, il consiglio è quello di orientarsi su colori neutri, nella palette dei bianchi, e magari optare per decori importanti come quelli previsti per la boiserie, che negli ultimi anni sta tornando di gran moda.
La libreria in legno, rispetto a quella in cartongesso, risente meno dell’usura dei piani di appoggio ma andrà comunque trattata con prodotti appositi per non perdere il suo splendore.
Libreria in ferro
Per gli amanti dello stile industriale e del design più contemporaneo la scelta ideale è la libreria in ferro.
Questo materiale permette di realizzare una struttura sinuosa, molto leggera e minimalista, per una versione salva spazio e di grande imbatto visivo. In questo caso si possono mixare i materiali utilizzando il ferro, ad esempio, solo per i montanti e l’anima della libreria, realizzando scaffalature e ante in legno da integrare in maniera armonica e funzionale.
La particolarità della libreria in ferro risiede nel fatto di poterla utilizzare non solo come struttura a muro, ma anche come elemento libero e indipendente, che faccia magari da divisorio tra i vari ambienti della casa.
In questo caso si può scegliere di agganciare i montanti della libreria al pavimento e al soffitto, così da suddividere gli spazi ma senza costruire una struttura che chiuda interamente la luce e la vista. Questa è un’opzione ideale per ambienti molto piccoli, nei quali inserire un tramezzo renderebbe gli spazi troppo angusti, ma dove si vogliano dividere gli ambienti per regalare l’illusione di avere più stanze differenti anche se in comunicazione tra loro.
